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MOVIMENTO TERRA

Il movimento terra rappresenta le basi attraverso le quali siamo cresciuti facendoci largo nel mercato ed espandendoci negli ulteriori ambiti di attività. Questo ci consente di offrire una garanzia a qualsiasi tipo di Cliente, con un’esperienza sul campo di oltre quaranta anni in cui abbiamo effettuato ogni tipologia di operazione facente parte di questo settore. Ci avvaliamo, oltre che delle Certificazioni EU, di un parco macchine costantemente aggiornato, seguendo gli sviluppi offerti dalla ricerca tecnologica sia a terra che sui mezzi. Effettuiamo servizio di raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, raccolta e trasporto di materiali inerti, scavi di sbancamento, stabilizzazione a calce del terreno e livellamenti e regolazioni del terreno.

Effettuiamo inoltre bonifiche di siti inquinati, lavori di sistemazione agraria forestale e verde pubblico, lavori di difesa e sistemazione idraulica come sostegno e consolidamento di scarpate, regimazione di corsi d’acqua, arginature e altre difese spondali.

PONTEGGI ESTERNI

I ponteggi vengono realizzati per la costruzione o ristrutturazione di edifici. In questo caso vengono considerati dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall’alto. I ponteggi in acciaio possono appartenere ad uno dei seguenti tre sistemi, previsti dalle vigenti normative italiane: sistema a tubi e giunti, ponteggio brevettato nel 1935 dall’inventore Ferdinando Innocenti, molto versatile e idoneo per qualsiasi tipo di impiego, ma più laborioso da montare; sistema a telai prefabbricati, pensato per l’utilizzo su facciate di edifici lineari; sistema a montanti e traversi prefabbricati (multidirezionale o multipiano), abbastanza flessibile e generalmente idoneo per la realizzazione di strutture a tre dimensioni.

Un ponteggio standard per poter essere montato deve essere in possesso dell’Autorizzazione Ministeriale e dei dispositivi di sicurezza previsti nel Piano di montaggio, uso e smontaggio (PIMUS). In particolare per legge deve avere: Ancoraggi a muro; Parapetti; Cavallette prefabbricate idonee; Tavole fermapiede in acciaio; Scale; Intavolati in acciaio; Il distacco tra il bordo interno dell’impalcato e l’edificio deve essere non superiore ai 20 cm; Elemento parasassi capace di intercettare la caduta del materiale dall’alto. Nell’effettuare il montaggio bisogna controllare che i piani di appoggio siano stabili ed efficienti, in modo da creare condizioni agevoli per la realizzazione dei piani successivi, e che il piano di calpestio sia allestito in modo adeguato. Il datore di lavoro deve assicurarsi che nell’eseguire il montaggio/smontaggio dei ponteggi, vengano rispettati i sistemi di sicurezza, stabiliti per legge, per le cadute dall’alto (dispositivi di protezione, sistemi di arresto caduta, punti di ancoraggio e linee vita), per i dispositivi di protezione individuale (imbracatura, guanti, scarpe, casco, altro), e per la segnaletica di sicurezza.

MURATURA MISTA

La Muratura (o apparecchio murario), in architettura e in edilizia, è la tecnica per costruire una parete in pietre naturali o artificiali (mattoni). Il muro è una struttura edilizia verticale portante, particolarmente robusta, realizzata come ossatura principale di un edificio (muro di fondazione, muro di spina, muro perimetrale) o come delimitazione di uno spazio esterno (muro di cinta, muro di confine). Nella realizzazione di un muro, i materiali di varia provenienza vengono uniti da un legante che rende la struttura monolitica. Un muro deve garantire alla struttura:

  • Funzione portante;
  • Protezione dagli agenti atmosferici;
  • Isolamento termico;
  • Isolamento acustico;
  • Sicurezza dal fuoco;
  • Sicurezza in caso di eventi sismici.

RISTRUTTURAZIONI

Le Ristrutturazioni si basano sul principio della qualità, professionalità e garanzie dei lavori, che ne fanno una nota caratteristica dell’impresa. Grazie alla passione con la quale vengono eseguiti i lavori e all’esperienza acquisita negli anni, oggi gli ottimi risultati ottenuti ci hanno permesso di creare un’armonia lavorativa tale da trasmettere al cliente una serenità e affidabilità per il suo investimento.

Nostro compito è quello di eseguire e seguire tutte le fasi di lavorazione richieste, dalla progettazione quando richiesto alle demolizioni e costruzioni fino alla consegna collaudata e certificata, garantendo sempre la buona riuscita e la qualità, quindi la perfetta esecuzione dei lavori nei minimi particolari.

CARPENTERIA

Creazione di strutture di legno o di metallo, con funzione portante, realizzate riunendo in vari modi e con diversi mezzi elementi separati, spesso concorrenti in nodi (strutture reticolari). I procedimenti costruttivi variano a seconda che si tratti di carpenteria lignea o di carpenteria metallica. Nella prima utilizziamo travi e tavole, massicci o compensati, uniti tra loro mediante incastri, biette, bulloni, chiodi o incollatura; quest’ultima s’è particolarmente diffusa grazie alla disponibilità di ottime colle sintetiche resistenti all’acqua e all’azione degli agenti atmosferici. Per le metalliche invece utilizziamo come elementi barre profilate, ferri piatti e lamiere, uniti tra loro mediante chiodatura o preferibilmente saldatura.

Ci occupiamo della preparazione, del posizionamento, della chiusura e del fissaggio delle casseforme in legno o in acciaio, tali da renderle adatte per contenere il getto del calcestruzzo mentre è ancora in fase fluida. Ci occupiamo inoltre di dirigere il getto del calcestruzzo entro le casseforme e della compattazione dello stesso mediante appositi strumenti vibranti, da annegare nel calcestruzzo (aghi vibranti) oppure da applicare all’esterno della cassaforma (vibratori a parete). Superato il tempo di maturazione del calcestruzzo, procediamo alla rimozione delle casseforme con un’operazione detta disarmo. Le competenze acquisite negli anni ci permettono di eseguire la lavorazione di sua competenza senza esporre chiunque sia nell’area di lavoro a pericolo per la propria salute ed incolumità.

TETTI VENTILATI

Un Tetto Ventilato si definisce così quando si crea spazio tra il manto di coperture e quello isolante, permettendo così il ricircolo d’ aria all’interno. Le Certificazioni dei Tetti Ventilati sono stabilite dalle normative UNI 9460/2008 in materia di Tetti Ventilati e Isolamento Termico. Realizziamo Tetti Ventilati con prodotti ecosostenibili di primissima qualità, che permettono di creare nel sotto-tetto un’ intercapedine per il passaggio dell’aria, trasformando così un normale tetto in un Tetto Ventilato. I Tetti Ventilati favoriscono lo smaltimento dell’Acqua e il ricircolo d’aria dal colmo alla gronda.

Il Tetto è una parte molto importante della Casa, essendo la parte più esposta a fattori ambientali quali escursioni termiche e intemperie. Il Tetto Ventilato garantisce una maggior durata dei materiali isolanti e del tetto stesso, ed è grazie al flusso interno dell’aria che il tetto ha un minore surriscaldamento di tutti i materiali che lo compongono, arrivando così a una maggiore durata e performance. Il ricircolo d’aria prodotto dal Tetto Ventilato è importantissimo sia in Inverno che in Estate; in Estate migliora le prestazioni termiche del tetto, mente d’ Inverno favorisce lo smaltimento della condensa e dell’umidità.

IMPERMEABILIZZAZIONI

Per noi l’impermeabilizzazione è una delle opere fondamentali nella costruzione degli edifici per rendere una superficie impermeabile sovrapponendo uno o più strati di materiali diversi adatti allo scopo per proteggere elementi costruttivi di vario genere come fondazioni, solai, pareti, cisterne, pozzetti, piscine e altro ancora. I materiali utilizzati variano in funzione: dell’estetica, degli spessori, dei supporti, della durata dell’impermeabilizzazione, delle tecniche utilizzate, delle condizioni atmosferiche, del peso e del costo.

Una volta che è stato posato lo strato impermeabile, sia in orizzontale che in verticale, viene protetto da calpestio, urti, agenti atmosferici (es. raggi diretti del sole che possono degradare fino a rendere inutilizzabile l’impermeabilizzazione). A seconda dei casi utilizziamo dei teli in feltro, ghiaia sottile tonda di fiume, vetro cellulare, lastre di materiale plastico sagomato in particolare per le zone contro terra.

PAVIMENTAZIONI

La pavimentazione interna deve conferire alle superfici di calpestio il grado di finitura richiesto e di trasmettere i carichi di servizio alle strutture orizzontali degli edifici o, in determinati casi, al terreno. Le pavimentazioni interne hanno, inoltre, un’importante funzione nel definire e determinare l’estetica degli spazi, oltre a poter contribuire all’isolamento acustico degli ambienti e, quando è necessario, anche all’isolamento termico. Le pavimentazioni interne possono essere realizzate con diverse tecniche e materiali: Pavimenti realizzati con semilavorati (piastrelle, lastre posate in opera secondo diverse geometrie); Pavimenti realizzati con semilavorati resilienti (vinilici, gomma, linoleum, moquette, etc.); Pavimenti realizzati con tecniche tradizionali (alla veneziana, alla genovese, etc.); Pavimenti gettati in opera (stesura e finitura di uno strato continuo di cemento o apposite resine).

La pavimentazione esterna è la posa di un pavimento in ambiente esterno agli edifici. Le caratteristiche principali che devono avere le pavimentazioni esterne sono un’elevata resistenza alle azioni meccaniche provocate dallo scorrimento di autoveicoli e quindi di mezzi pesanti, un’adeguata antiscivolosità, soprattutto in caso di superficie bagnata, o in caso di ghiaccio, questo specialmente nel caso del passaggio di pedoni e quindi nelle aree pubbliche, ma anche in aree trafficate da autoveicoli. Quindi la resistenza all’usura e il coefficiente d’attrito sono i più importanti attributi che devono avere. In caso di situazioni climatiche non favorevoli si deve garantire la durabilità della pavimentazione. Oltre a questo ci deve essere una facilità di manutenzione, soprattutto nel caso di centri urbani, dove solitamente troviamo un frequente ripristino dell’aspetto superficiale, ma soprattutto possono avvenire di frequente immissione di cartelli segnaletici. Queste pavimentazioni sono formate da uno strato superficiale che può essere realizzato con vari materiali come lastre di materiali lapidei o piastrelle di ceramica, masselli di calcestruzzo, piastrelle e lastre piane di calcestruzzo, e da un supporto le cui caratteristiche variano a seconda della natura del terreno, dal tipo di pavimentazione e dai carichi previsti.

CAPPOTTI ISOLANTI

È uno dei metodi più utilizzati per evitare le dispersioni di calore da case ed edifici che devono essere ristrutturati oppure che sono poco o male coibentati. L’ Isolamento a Cappotto è una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti di un edificio, applicando il materiale isolante all’esterno invece che dentro la parete. Il rivesimento a cappotto invece può essere realizzato sia all’ esterno della parete che all’interno. Per la sua semplicità esecutiva, la coibentazione tramite cappotto è utilizzata nella maggior parte delle nuove costruzioni e nella quasi totalità delle ristrutturazioni, in quanto consente l’esecuzione dei lavori senza che si debba trasferirsi provvisoriamente. Il tutto composto da tre semplici Elementi: la Calce, la Sabbia e l’Aria. Per un risultato non aggressivo, veloce, solido e con tanti vantaggi come: non marcire, non deformarsi, non generare rifiuti inquinanti, non avere muffe, regolare l’umidità ed avere una conduttività termica elevata.

RISULTATI: aumento della qualità della vita all’interno dell’edificio coibentato e miglioramento delle prestazioni della costruzione, che diventa meno costosa da mantenere e non perde il suo valore sul mercato.

SOLAI RIALZATI

Dovendo acquistare una casa, costruire o ristrutturare ex novo, è fondamentale analizzare i vari tipi di solai  usati comunemente e, prima di tutto, conoscerne a fondo i vantaggi e gli svantaggi. Il solaio delimita i vari piani dell’edificio, tecnicamente trasmette i carichi di peso sovrastanti alle strutture portanti in elevazione. Due sono le caratteristiche principali che un buon solaio deve possedere, la prima è che deve funzionare come una buona barriera termo acustica, la seconda che deve impedire la propagazione del fuoco, in caso di incendio.

Chi va incontro ad una ristrutturazione, e la casa o il casale che sia, ha una certa età, facilmente si potrà trovare alle prese con qualcuno di questi tipi di solai: costruito in legno e laterizio; Il solaio costruito con putrelle e voltine; Il solaio costruito in laterizi e cemento; Il solaio in legno; Il solaio con travi di legno e pignatte.
Vediamo insieme quali possono essere i possibili interventi di ristrutturazione, utilizzando materiali edili ecologici.

RELAZIONI TERMOTECNICHE

Un nostro tecnico è pronto per valutare ed approfondire dal punto di vista ingegneristico qualsiasi aspetto energetico dell’involucro edilizio. Premesso che oggi non si può prescindere dalle attenzioni legate all’efficienza energetica (normative sempre più restrittive, importanza dei costi gestionali per riscaldamento), bisogna sempre considerare che coibentare un edificio esistente comporta delle problematiche sostanziali. Se queste non vengono valutate preventivamente si rischia infatti di compromettere la salubrità degli ambienti per motivi di muffa e condensa. Grazie alle nostre competenze i potenziali interventi vengono valutati con moderni strumenti di calcolo e certificati in linea con le normative vigenti. La cura del dettaglio architettonico e la conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche dei vari materiali ci permette di accompagnarvi nelle scelte di modo che siano mirate e consapevoli.

IMBIANCATURE TRASPIRANTI

La pittura termoisolante è una pittura caratterizzata dal basso coefficiente di trasmittanza termica. Infatti, questa pittura è composta da micro-sfere che creano un cuscinetto d’aria fra muro e pittura, conferendo a quest’ultima la capacità di contrastare la formazione di condense. La condensa si crea sui muri con sbalzi di temperatura tra esterno ed interno. Questo fenomeno crea condensa sulle pareti dalle quali si svilupperà probabilmente della muffa. Nel caso in cui il muro da imbiancare sia poroso o l’intonaco presenti delle crepe, andremo a intervenire con dello stucco. Una volta riparato il muro consigliamo l’utilizzo di un isolante che assicuri l’uniformità della tinta a lavoro terminato. Prestiamo molta attenzione nella re-imbiancatura di una parete utilizzando una pittura che sia compatibile con quella già presente sul muro. Applichiamo quindi la nuova pittura in una zona limitata e nascosta per verificarne il risultato finale. Applichiamo questa pittura anche sopra a della carta da parati.

Per garantire un ottimo risultato è necessario che le pareti lavorate siano completamente asciutte: nel caso di pareti di nuova costruzione, per ottenere questo risultato attendiamo solitamente almeno 6 mesi dall’ applicazione dell’intonaco. Nel caso di nuova parete consigliamo inoltre l’applicazione del fondo. Il fondo predispone le superfici ad una migliore aderenza del colore evitando che a lavoro finito compaiano degli aloni indesiderati dovuti alla diversa capacità di assorbimento delle zone del muro. Ogni tipo di vernice ha il suo corrispondente fondo, studiato in base alla composizione chimica della pittura.